SMART CITY MONTECHIARUGOLO

Il progetto Smart City di Montechiarugolo si configura innanzi tutto come una iniziativa per la riqualificazione energetica ed efficientamento della rete di illuminazione pubblica per un investimento di oltre 2,5 milioni di euro basato su una partnership pubblico-privata.

Il progetto ha adottato la tecnologia Wi4B integrata con Things.Blox ed ha vinto il premio SMAU come migliore progetto Smart City 2014 Italia.

Il sistema di governo consente di gestire e manutenere tutti i gli impianti della rete di illuminazione pubblica (2.500 lampioni), con LED a luce bianca di ultima generazione, compliant con la normativa regionale dell’Emilia Romagna sull’inquinamento luminoso e 65 quadri elettrici di alimentazione, con possibilità di monitorare costantemente lo stato della singola lampada e i consumi.
Ma l’aspetto più rilevante in ottica ‘Smart’ è che, grazie alle schede incorporate sui nuovi lampioni e quadri con lo scopo principale di telecontrollarne accensione, potenza e guasti, si crea una rete dati wireless di tipo mesh, completamente pubblica.

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Tramite questa rete la verticalizzazione di Things.Blox ha consentito l’implementazione di una serie di servizi riguardanti:

  • La gestione dell’illuminazione stradale con smart dimmering (modulazione della luce in funzione delle condizioni meteo , altezza del sole , giorno dell’anno , allarmi…)
  • Il collegamento di sensori di irraggiamento solare ad uso degli impianti fotovoltaici
  • Il collegamento in rete di sensori di rilevamento parametri di qualità dell’aria dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPA) e il monitoraggio della produzione fotovoltaica
  • la gestione di allarmi antincendio e di impianti illuminazione, nonché il monitoraggio della temperatura e del controllo accessi di edifici pubblici
  • il monitoraggio di consumi idrici (fontana del municipio)
  • la gestione di “bottoni antipanico” con sensore di presenza presso le panchine;
  • la gestione di dispositivi di monitoraggio del traffico e di presenza (motion detection) all’ingresso/uscita del parcheggio auto;
  • la gestione del servizio di illuminazione automatica della pista ciclabile al passaggio dei ciclisti;
  • l’implementazione di servizi di smart Waste (sensori applicati ai cassonetti stradali di raccolta vetro per registrazione degli svuotamenti;
  • l’interfacciamento con sensoristica indossabile (braccialetto) per localizzazione persone anziane affette da Alzhaimer (allarme in caso di uscita ‘non autorizzata’ della persona dalla casa di riposo) ed il rilevamento di loro cadute (allarme ‘persona a terra’)
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La sola riqualificazione fisica e gestionale della rete di illuminazione ha consentito un risparmio dei costi complessivi da 370.000 Euro a 240.000 Euro. Il che, considerando anche il recupero di 20.000 Euro in TEE (titoli di efficienza energetica) ha consentito di raggiungere un risparmio economico di 150.000 euro all’anno e ad una riduzione di emissioni in atmosfera pari a circa 200 TEP.“È un progetto – dice l’assessore Maurizio Olivieriche ci ha molto impegnato ma di cui siamo orgogliosi: da un lato perché ci pare che dimostri che si può fare innovazione anche in comuni di medie dimensioni…; dall’altro perché ci sembra che dimostri ancora una volta che le politiche ambientali non sono un ‘lusso’ che sottrae risorse, ma anzi una opportunità di miglioramento che va necessariamente colta, in grado di generare, in tempo di ristrettezze, risorse per i servizi (ad es. Welfare) e innovazione nei servizi (ad es. ‘smart waste’). Il tutto con una collaborazione vantaggiosa col privato, senza la cessione di assets strategici quale sempre di più si rivela essere la rete IP”.